Descrizione
La cioccolata di Modica ai pistacchi contiene pistacchi finemente tritati, che la rendono un’esperienza di cioccolato indimenticabile e speciale. Altre varianti di cioccolato di Modica sono disponibili nel nostro shop.
Tradizionalmente, la cioccolata di Modica è composta da un massimo di tre ingredienti: cacao macinato, al quale non è stata ancora rimossa la burro di cacao, zucchero e pistacchi o scorze d’arancia o mandorle, ecc. Non devono essere utilizzati latte, burro, grassi vegetali o lecitina. La cioccolata di Modica si caratterizza per la sua consistenza granulosa, ottenuta grazie a un metodo di lavorazione unico. Il cacao viene riscaldato a massimo 40 °C, in modo che lo zucchero non si sciolga e non diventi una massa omogenea. In questo modo, la cioccolata finita acquisisce la sua caratteristica consistenza ruvida e compatta, in cui i cristalli di zucchero si fondono lentamente con il cioccolato solo in bocca. La tavoletta ha un colore nero intenso con riflessi marroni; è rustica, quasi cruda. Al palato si sviluppa un interessante gioco tra la delicata dolcezza dei cristalli di zucchero e la leggera amarezza del cioccolato fondente. Il gusto del cacao del “Cioccolato di Modica” è rotondo, vellutato e persistente. Tutto questo la distingue da altri tipi di cioccolato, rendendola originale e quindi unica.
Cioccolato di Modica al pistacchio: una pregiata specialità di cioccolato siciliana che, grazie alla sua consistenza unica, offre un piacere davvero speciale.
La storia del cioccolato di Modica
Il cioccolato di Modica ha origini antichissime e risale al cosiddetto popolo del Quinto Sole, gli Aztechi, che dominarono il Centro e il Sud America dal XIII al XVI secolo. Nelle straordinarie e meravigliose culture e tradizioni di questo popolo eccezionale dell’antico Messico, il cacao ricopriva un ruolo importante. Era considerato un alimento nutriente, un sostegno economico, un simbolo di buona posizione sociale, una medicina efficace e un mezzo di comunicazione con gli dèi. La sua origine mitica risale al dio del vento, Quetzalcóatl, che discese sulla Terra portando dal cielo una pianta di cacao, che coltivò nel suo giardino sacro e successivamente donò agli abitanti locali. Gli indigeni impararono presto a tostare e macinare i semi (o fagioli) contenuti nella cabossa, per ottenere una densa e nutriente pasta.
Furono poi gli spagnoli, grazie a Hernán Cortés, a introdurre i primi semi di cacao intorno al 1519, dopo aver conosciuto le eccellenti proprietà e la ricchezza economica del cacao, e verso il 1580 instaurarono un vero e proprio commercio. Durante il dominio spagnolo in Sicilia nel XVI secolo, gli spagnoli introdussero il cacao nella Contea di Modica, la contea più grande del Regno di Sicilia, chiamata anche “regno nel regno”, sia per l’estensione del suo territorio (che arrivava fino alle porte di Palermo) sia per la sua ricchezza economica, le risorse locali, la straordinaria arte barocca e la profonda tradizione dolciaria.
Contrariamente a quanto avvenne più tardi nel Regno d’Italia e in tutta Europa, la Contea di Modica non passò mai alla lavorazione industriale, preservando così per secoli l’autenticità e la purezza degli ingredienti e la produzione artigianale.
Chi è Tipico Barocco?
Tipico Barocco s.r.l. è una pasticceria con sede a Modica, fondata nel 1999. Inizialmente, la pasticceria si occupava esclusivamente della lavorazione della carruba (un frutto tipico delle province di Ragusa e Siracusa) e della produzione di derivati di questo meraviglioso prodotto naturale.
Alcuni anni più tardi, l’azienda iniziò la produzione autonoma del celebre cioccolato di Modica, perfezionando sempre più le tecniche di lavorazione grazie all’impiego di nuove tecnologie, senza tuttavia modificare il metodo di produzione tramandato nel corso degli anni.








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